
Rispetto all’annata 2020-2021 è previsto un calo dell’1% delle semine di cereali in Italia nell’anno 2022. Questo è ciò che emerge dall’indagine campionaria dell’Istat riguardo alle intenzioni di semina: le ragioni, secondo l’Istituto nazionale di statistica, sono da imputare “principalmente alla riduzione di 1,4% punti percentuali della superficie a frumento duro e di 4,8 punti percentuali della superficie a mais, che non sono controbilanciate dall’incremento delle superfici investite a orzo (+8,6 punti percentuali) e a frumento tenero (+0,5 punti percentuali)”.