
L’anno in corso porterà un aumento del costo di un piatto di pasta al sugo. A prefigurare il rincaro del piatto emblematico della cucina italiana sono due indicatori. Il primo riguarda le trattative per stabilire il prezzo dei pomodori pelati da industria, che viene fatta ogni anno e che in questo periodo entra nel vivo. Quella per il bacino del nord Italia è in stallo: l’industria della trasformazione ha offerto ai produttori di pomodoro un incremento del prezzo del 20% rispetto al 2022, ciò nonostante gli agricoltori hanno ritenuto questo incremento insufficiente a coprire il rally dei costi subiti degli ultimi mesi. Il secondo, invece, riguarda i mugnai i quali hanno affermato che seppur la farina non manchi, ma vi è incertezza sui prezzi del futuro prossimo.